Dopo la famosa conferenza stampa dei “due passi indietro” (ne abbiamo parlato qui: https://www.radiostonata.com/2020/01/trend-topic-cose-che-posso-evitare-se-resto-due-passi-indietro/?fbclid=IwAR1KZ8x03M0fHwht-SAgsaFFANKxZYnZOsY0uyVLFwfRH7-HTUhfLJF0Fzo), addirittura è spuntata una petizione online contro Amadeus, accompagnata da vari hashtag che testimoniano la volontà di non guardare Sanremo o incitano al boicottaggio. Uno straniero che leggesse le tendenze italiane si farebbe l’idea che tale Amadeus sia un pericoloso pregiudicato, un camorrista o uno che mette l’ananas sulla margherita, fate voi… Del resto, la gravità delle esternazioni del presentatore lo rendono un indesiderabile, un reietto. Questo è un Paese pulito, con una certa morale. Che cazzo!

Per rendere il concetto più chiaro, da qualche giorno spopola in rete un video che inchioda sulla scena del crimine quei personaggi sporchi dentro che infangano l’immagine degli italiani e dai quali tutti dovremmo sentire l’esigenza di prendere pubblicamente le distanze.

Il video mostra “un minuto di Amadeus arrapato” (così lo ha chiamato l’utente @Gianmerlo che lo ha lanciato su twitter), ovvero, una serie di spezzoni tratti dal preserale della Rai “L’Eredità”, che mostrano le facce adoranti del presentatore durante gli stacchetti ammiccanti di Giovanna Civitillo, sua futura moglie. Nessuno copula davanti alle telecamere, la valletta balla con un costume di scena esattamente come facevano la Cuccarini e la Parisi qualche annetto fa, Amadeus gioca a fare le facce sceme di un Ezio Greggio davanti agli stecchetti delle veline e nulla di più.

Il video strappa un sorriso, in particolar modo ho apprezzato il retweet di tale Alessio VII che recita così:  AMADEUS FIGLIO: “Papà papà come hai conosciuto mamma?” AMADEUS: (tweet e video à https://twitter.com/_Alessio_88/status/1222614470062673922?s=20 )

Poi partono i commenti …

In fondo, quali altre armi di seduzione potrebbe avere, una del genere, se non quelle di cui sopra?!” (UNA DEL GENERE) si chiede Ines Testa, che nelle bio si presenta come “Law student. Giustizia. Costituzione Italiana. Antimafia. Referente Nazionale Settore Giovanile Associazione I Cittadini Contro Le Mafie E La Corruzione.”, insomma, una persona di spessore.

Non va tanto meglio con il commento successivo che avrebbe voluto essere una difesa d’ufficio:

Quanta cattiveria gratuita .. lei dopo aver avuto il figlio si è dedicata alla famiglia , ma anche non l’avesse fatto, meriterebbe sempre rispetto!

che potremmo tradurre con un involontario “all’epoca era un po’ mignotta, ma poi si è data una calmata”

L’utente Follo ci fa sapere di avere prove certe delle limitate facoltà mentali della Civitillo, tramite una sottile perculatio:

Dopo il breve ricordo…risposta al figlio “Eravamo ad un convegno e lei mi ha colpito per la sua preparazione e la proprietà di linguaggio”. Una fatica per conquistarla…

Adorabile l’utente Ila che si presenta come una donna e naturalmente non ha mai indossato una tonaca che facesse intravedere due centimetri sopra la caviglia e dunque, infastidita dalla carne mostrata nel video, manco fossimo in una macelleria, commenta:

credo che con “ballare” intendesse “agitarsi vestita di una retina color carne, con le chiappe di fuori e una telecamera appiccicata”

E in mezzo a tutto ciò, come in un film di Fellini, ripetuti riferimenti a quei “due passi indietro” che continuano a essere simbolo di umiliazione inflitta alle donne, esattamente tra chi trova indecoroso che la Civitillo esponesse le sue carni su una pubblica piazza, facendo vile mercimonio delle sue putenda e chi è assolutamente certo che la moglie di Amadeus abbia potuto lavorare, superando il fastidioso problema dell’encefalogramma piatto, solo grazie alla generosa prodigalità con la quale usa condividere le sue grazie in Rai.

Dai sopraccitati “personaggi sporchi dentro” non è facile liberarsi tramite un hashtag, ma certo, a volte l’opzione “silenzia” aiuta.