Immancabile la cavalcata delle SocialVestali in difesa delle donne, dopo la battuta infelice (nel senso che non facendo ridere, risulta triste) di Berlusconi, il quale, durante un comizio a Tropea, ha presentato la sua candidata alla presidenza della Calabria, Jole Santelli, dichiarando con sorrisetto ammiccante “non me l’ha data” e condannandola a restare nella memoria collettiva “quella che non gliel’ha data”.

Sciocchezzuola studiata per poter rosicchiare un po’ di visibilità, tra i citofoni bolognesi e le bravate di Salvini, suscitando l’ira del commentatore con la misoginia sempre in canna, l’Indiana Jones dell’odio maschio, bravissimo nel ritrovare e rendere pubbliche tutte le testimonianze di quel livore che taluni mashki covano nei confronti delle donne. Tutto programmato, tutto facile, successo garantito.

Naturalmente il sessismo è altra cosa e le barzelle anni ’80 di Berlusconi sono la fiera della banalità, nonché cafoncelle, del resto derivano direttamente dalla tradizione pecoreccia e sbragatella dei programmi tv umoristici di quegli anni.

Noto invece che il commentatore social è sempre molto indulgente o distratto quando un personaggio percepito come referente autorevole nel campo della sessualità commenta le qualità di una donna, che naturalmente si riducono alla complessa questione del chiavabile/inchiavabile, ma espressa in maniera molto più articolata.

Si sentiva dunque la necessità di un parere da esperto sulla vicenda Santelli e Affari Italiani interpella l’immancabile Rocco Siffredi (http://www.affaritaliani.it/politica/santelli-sexy-se-non-l-ha-data-a-silvio-borgonzoni-molto-figa-648719.html?refresh_ce), più attivo come opinionista che come interprete di pregiate pellicole hard. Riassumendo, secondo “Siffredi l’elevato” (che si eleva da prima che Grillo si fregiasse di tale titolo) Santelli sarebbe sexy in virtù del fatto che non abbia avuto rapporti sessuali con Berlusconi. Fa ridere? Fa riflettere? Fa boh?

Inoltre “la Borgonzoni è figa”. Punto. Tutto qua. Qualcuno di voi è per caso provvisto di occhi per poter apprezzare l’avvenenza della signora o state tutti leggendo questo articolo col metodo Braille? E naturalmente, su Bonaccini non è necessario esprimere pareri estetici perché “che posso dire di un maschio?”.

Vediamo.

Di un uomo si legge mai che è chiavabile, orizzontabile, da spolpare vivo, bono perché non “lo dà” a una certa donna? No. Nello specifico, su Bonaccini si può parlare di politica, talento nel suo lavoro, di obbiettivi raggiunti, ma sarebbe ridicolo intavolare una discussione sulla sua possibile percentuale di successo con le donne; invece Borgonzoni è figa. Punto. Tutto qua. E GrazieAlMembro, aggiungerei: mi sembra evidente.

Ora, non vorrei togliere mordente alla discussione e addirittura smorzare l’unica fonte di visibilità rimasta a Berlusconi, schiacciato dall’inesorabile Bestia di Salvini, ma qui il sessismo e la misoginia stanno altrove.