In un periodo in cui si parla poco di lui nonostante i problemi giudiziari, un signore italiano del quale non faremo il nome per una questione di rispetto nei confronti dei suoi figli, tenta la disperata e abusata carta della “esternazione shock” di D’Ursiana invenzione.

Dal momento in cui i comizi non vengono più pagati con le tasse degli italiani è necessario ottimizzare ogni occasione per spingere i commentatori social a tramutare la propria indignazione in commenti pubblicitari gratuti, veicoli di infezione leghista: il Cialtrone Virus. Dunque si inventa una storiella, si resta sul vago e si inserisce il vecchio e rassicurante nemico, quello inventato a monte della mai conclusasi campagna elettorale, al fine di porsi come estirpatore del problema.

Il nemico africano ha la stessa consistenza dei fatti riportati dal sopraccitato signore. Entrano in un bar lumbard tre sciuri: un inglese… no, chell lì è uscito dall’Europa… diciamo un lituano, un francese e un tedesco, chapa! Si avvicina un’infermiera e (per imperscrutabili motivi) racconta che alcune sue colleghe hanno saputo dal fidanzato della figlia della portinaia che tutte le negher della regione intasano il pronto soccorso in quanto, avendo uno stile di vita incivile perché fanno le puttanun con gli italiani, usano sottoporsi alla favolosa pratica gratuita, indolore e di facile esecuzione di contraccezione che è l’aborto. L’infermiera naturalmente ha tutti i dati, le statistiche, studi pluridecennali sull’argomento ed è stata anche pubblicata su “El Polentun”, sfiorando per altro un meritatissimo Nobel per la percentuale.

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E siccome il signore di cui sopra non racconta questa storia per suggerire di cambiare la legge sull’aborto ma solo per entrare in trend topic su twitter, la barza finisce così: come un apostrofo surreale tra le parole “A’ scemo”. Può piacere o non piacere ma a me, le barzelle di politico-ratto piacciono da morire! (semi cit “Fantozzi subisce ancora”).

Oggi impariamo che:

-Un buon settandordici per cento (dati alla mano) delle donne di origine africana, hanno un problema di inpollinatio precocem, una patologia che porta le donne a gravidanze inconsulte, causate da una condotta incivile, infatti basta loro gettare un rifiuto a terra e l’embrione si forma.

Abortire è facile e veloce, è sufficiente raggiungere un pronto soccorso e mettersi in fila. Per trovare la fila giusta basta seguire il colore della pelle, naturalmente.

 

-Verso il settimo/ottavo aborto consecutivo, le solerti infermiere lombarde attivano il “codice delazione” e riportano tutta la cartella clinica delle pazienti non paganti a un ex ministro che non ha motivo né diritto di ricevere informazioni su alcun paziente, ma sa confezionare delle divertentissime barzellette da raccontare durante i comizi. No, l’ex ministro non è Berlusconi.

-E’ maleducazione restare incinta per uno stupro, è scortese fare sesso per fini non riproduttivi, è da zotici recarsi in un ospedale se si ha la necessità di subire un aborto quando la civiltà imporrebbe che ciò avvenisse nel retrobottega di un alimentari. Sono tutti “comportamenti incivili”.

Se sei nera (la) devi pagare.